Ingredienti: per 4 persone
un litro di acqua e 2 dadi per brodo
4 uova intere
4 cucchiai di parmigiano-reggiano grattugiato
una grattugiata di noce moscata
Preparazione:
Portate a bollore l'acqua coi dadi.
Nel frattempo sbattete le uova in una zuppiera col formaggio
grattugiato, il sale e la noce moscata. Versate questo
composto nel brodo bollente, rimescolando velocemente con
una forchetta o con una frusta.
Lasciate bollire qualche minuto a fuoco moderato, versare
nella zuppiera e servite
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Cazzarelli abruzzesi
Ricetta abruzzese
Ingredienti per 6 persone: cazzarelli g 500, fagioli borlotti lessi g 200, pancetta g 150, una verza,
da sfogliare e lessare, aglio, peperoncino piccante, pomodorini, olio d'oliva, sale
Soffriggere in un tegame di coccio uno spicchio d'aglio con un filo d'olio, la pancetta a dadini,
peperoncino e qualche pomodorino; unire i borlotti e la verza lessata, un mestolo di acqua calda e
lasciare insaporire. Cuocere a parte i cazzarelli per circa 10 minuti in acqua bollente salata, scolarli
e metterli nella pentola con i fagioli, lasciando cuocere ancora per 10 minuti. Aggiustare di sale.
Commenti I cazzarelli sono fatti con semola e acqua. Con l'impasto, si preparano
Ingredienti per 6 persone: cazzarelli g 500, fagioli borlotti lessi g 200, pancetta g 150, una verza,
da sfogliare e lessare, aglio, peperoncino piccante, pomodorini, olio d'oliva, sale
Soffriggere in un tegame di coccio uno spicchio d'aglio con un filo d'olio, la pancetta a dadini,
peperoncino e qualche pomodorino; unire i borlotti e la verza lessata, un mestolo di acqua calda e
lasciare insaporire. Cuocere a parte i cazzarelli per circa 10 minuti in acqua bollente salata, scolarli
e metterli nella pentola con i fagioli, lasciando cuocere ancora per 10 minuti. Aggiustare di sale.
Commenti I cazzarelli sono fatti con semola e acqua. Con l'impasto, si preparano
Centerbe , ricetta cucina siciliana
ingredienti: 4 Foglie di salvia 10 foglie di rosmarino 4 chiodi di garofano zafferano 4 foglie di alloro noce moscata
4 foglie di basilico 4 Foglie di menta 1 cucchiaino di te' 1/4 di alcool scorza di 1/2 limone 250 gr. di zucchero 4 fiori di camomilla 3 bacche di ginepro Preparazione: Porre tutti gli ingredienti tranne lo zucchero in un vaso pulito, chiudere e lasciare macerare per 1 settimana agitando 1 volta al giorni. In un tegame di terracotta versare lo zucchero e la stessa dose d'acqua porre sul fuoco e portare ad ebollizione mescolando continuamente. Far sobollire lentamente ma mischiando spesso, Stogliere dal fuoco quando in superficie si formeranno grosse bolle. Fare raffreddare Filtrare l'alcool dalla fusione attraverso un colino e unirlo allo sciroppo freddo lasciandolo riposare coperto per un giorno. Imbottigliare e tappare perfettamente in bottiglie scure lasciandolo stagionare per almeno tre mesi.
Orecchiette e cime di rapa
Le Orecchiette sono il tipo di pasta piu' rappresentativo della Puglia. Un' orecchietta assomiglia ad una piccola conchiglia, ed e' fatta semplicemente con una piccola pressione del pollice su piccoli dischi di massa per pasta.
Per 6 persone
- Kg.1 di cime di rapa
- Mezzo chilo di orecchiette
- 1/4 di tazza di sale, piu' un altro po' per insaporire
- 12 acciughe sott'olio
- 4 cucchiaini di aglio pelato e tritato
- 1/4 di tazza di olio d'oliva
- 1/2 cucchiaino di chicchi di pepe rosso, piu' un po' per insaporire
Pulire le cime ed eliminare i gambi, aver cura di usare solo le teste piu' dolci e morbide.
Lavare bene la verdura ed asciugarla bene.
Lavare bene la verdura ed asciugarla bene.
Cuocere le orecchiette in abbondante acqua bollente con 1/4 di tazza di sale.
2 minuti prima che siano pronte, aggiungere la verdura nella pentola, e mescolare.
Mentre la pasta e' in cottura, sciacquare bene le acciughe ed aprirle per bene.
In una zuppiera, rosolare l'aglio nell'olio d'oliva con il pepe rosso, poi aggiungere le acciughe e cuocere per pochi minuti a fuoco lento, utilizzando un cucchiaio sulle acciughe affinche' si sciolgano.
Scolare la pasta e la verdura quando la pasta e' al dente.
Eliminare l'aglio dal sugo e versare il sugo ottenuto sulle orecchiette.
Condire con ulteriore sale e chicchi di pepe per insaporire, e servire molto caldo.
Condire con ulteriore sale e chicchi di pepe per insaporire, e servire molto caldo.
Taralli Scaldatelli (ricetta pugliese)
I Taralli sono una sorta di biscotti non dolci, da essere inzuppati o gustati insieme a vino come aperitivo. Il sapore dei taralli varia; a Bari sono lasciati semplici, a Taranto arricchiti con semi di finocchio, a Brindisi e a Lecce vengono pepati.
Ricetta per 3 dozzine di taralli
- 3 tazze di farina
- 1 bustina di lievito
- 1 cucchiaio di semi di finocchio
- 1/2 tazza di olio d'oliva, caldo, piu' un altro po' da spalmare sulla teglia prima della cottura
- 3/4 di tazza di vino bianco secco, caldo
Mescolare la farina con il lievito ed i semi di finocchio. Bagnare nell'olio d'oliva e nel vino, che devono essere entrambi caldi.
Rotolare la massa su una superficie infarinata ed impastarla bene finche' non e' morbida e compatta.
Lasciare riposare la massa per 10 minuti.
Prendere un po' di massa e modellarla con le mani nella forma di una corda di mezzo centimetro di diametro.
Tagliare la corda di massa in pezzi di lunghezza di circa 5 centimetri, chiudere ciascuno di essi come anelli e premerne le estremita' per farle ben aderire tra loro.
Preriscaldare il forno a 200°. Mettere in una pentola larga riempita con acqua salata e mettere a bollire a fuoco molto alto.
Immergere i taralli nell'acqua bollente. Quando questi tornano in superficie, tirarli fuori con un cucchiaio cavo. Lasciarli quindi asciugare su uno strofinaccio da cucina.
Infornare i taralli in una teglia ben oliata per 15-20 minuti.
Servire caldi o freddi.
Rotolare la massa su una superficie infarinata ed impastarla bene finche' non e' morbida e compatta.
Lasciare riposare la massa per 10 minuti.
Prendere un po' di massa e modellarla con le mani nella forma di una corda di mezzo centimetro di diametro.
Tagliare la corda di massa in pezzi di lunghezza di circa 5 centimetri, chiudere ciascuno di essi come anelli e premerne le estremita' per farle ben aderire tra loro.
Preriscaldare il forno a 200°. Mettere in una pentola larga riempita con acqua salata e mettere a bollire a fuoco molto alto.
Immergere i taralli nell'acqua bollente. Quando questi tornano in superficie, tirarli fuori con un cucchiaio cavo. Lasciarli quindi asciugare su uno strofinaccio da cucina.
Infornare i taralli in una teglia ben oliata per 15-20 minuti.
Servire caldi o freddi.
Ncapriata (Puree' di fave con cicoria)
Ricette pugliesi
Per 4 persone
1tazza e mezza di fave secche
Sae
1/4 di tazza di olio extravergine d'oliva, piu' un altro po' per le cicorie
1 testa di cicoria, circa gr.500
Pulire e sciacquare bene le fave. Coprirle con acqua e tenerle a bagno maria per la notte.
Eliminare la parte scura delle fave.
Metterle in una pentola, aggiungere abbastanza acqua fino a coprirle interamente e cominciare la cottura.
Appena raggiungono l'ebollizione, ridurre il fuoco e, mescolando di tanto in tanto, lasciar cuocere a fuoco lento fino a che le fave non diventino pastose (circa 1 ora).
Spegnere il fuoco, condire con sale, girarle fino ad ottenere un puree omogeneo e lasciarle respirare per 30 minuti.
Frustare quindi le fave per favorirne l'amalgama e quindi aggiungere copioso olio d'oliva.
Lavare, tagliare e cuocere la cicoria separatamente in acqua salata bollente finche' non diventano tenere, circa 3-5 minuti.
Servire le fave insieme alla cicoria, con olio d'oliva per condire, in un piatto ovale.
Per 4 persone
1tazza e mezza di fave secche
Sae
1/4 di tazza di olio extravergine d'oliva, piu' un altro po' per le cicorie
1 testa di cicoria, circa gr.500
Pulire e sciacquare bene le fave. Coprirle con acqua e tenerle a bagno maria per la notte.
Eliminare la parte scura delle fave.
Metterle in una pentola, aggiungere abbastanza acqua fino a coprirle interamente e cominciare la cottura.
Appena raggiungono l'ebollizione, ridurre il fuoco e, mescolando di tanto in tanto, lasciar cuocere a fuoco lento fino a che le fave non diventino pastose (circa 1 ora).
Spegnere il fuoco, condire con sale, girarle fino ad ottenere un puree omogeneo e lasciarle respirare per 30 minuti.
Frustare quindi le fave per favorirne l'amalgama e quindi aggiungere copioso olio d'oliva.
Lavare, tagliare e cuocere la cicoria separatamente in acqua salata bollente finche' non diventano tenere, circa 3-5 minuti.
Servire le fave insieme alla cicoria, con olio d'oliva per condire, in un piatto ovale.
Spaghettini al nero di seppie , ricetta siciliana
Ingredienti: per 4 persone
gr. 350 di spaghettini
6 cucchiai d'olio d'oliva
prezzemolo tritato con uno spicchio d'aglio oppure con un pezzetto
di cipolla
un paio di pomodori pelati
sacchetti di inchiostro di seppie o di calamari
sale
pepe
Preparazione:
Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata. Nel
frattempo soffriggete nell'olio il trito di prezzemolo e aglio,
mettete i pomodori spezzettati e cuoceteli velocemente,
schiacciandoli con una forchetta, salate, pepate abbondante
mente, aggiungete i sacchetti di inchiostro, rompeteli e fate
insaporire tutto. Scolate la pasta al dente, conditela col sugo
e servitela subito.
A questo sugo potete aggiungere anche le seppie (circa gr.
400), aumentando la dose di pomodori e cuocendo per circa
tre quarti d'ora. Il "nero" lo si aggiunge sempre quasi a fine
cottura.
Pasta con la mollica : ricetta calabrese
Ingredienti: per 4 persone
gr. 350 di linguine
7 cucchiai d'olio d'oliva
2 spicchi d'aglio
un pezzetto di peperoncino piccante
6 acciughe dissalate e deliscate
una manciatina di prezzemolo tritato
un pizzico di origano (facoltativo)
4 cucchiai di pangrattato
sale
Preparazione:
In un tegame imbiondite nell'olio gli spicchi d'aglio
leggermente schiacciati e il peperoncino, toglieteli, mettete i
filetti di acciuga, spappolateli a fuoco bassissimo,
schiacciandoli con una forchetta, poi aggiungete i pomodori
il prezzemolo e l'origano. Cuocete a calore abbastanza
vivace per una ve di minuti.
Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua bollente
non molto salata e passate in padella il pangrattato, senza
grassi, per farlo seccare.
Scolate la pasta al dente, conditela col sugo preparato,
cospargetela col pangrattato, rimescolate e servite
gr. 350 di linguine
7 cucchiai d'olio d'oliva
2 spicchi d'aglio
un pezzetto di peperoncino piccante
6 acciughe dissalate e deliscate
una manciatina di prezzemolo tritato
un pizzico di origano (facoltativo)
4 cucchiai di pangrattato
sale
Preparazione:
In un tegame imbiondite nell'olio gli spicchi d'aglio
leggermente schiacciati e il peperoncino, toglieteli, mettete i
filetti di acciuga, spappolateli a fuoco bassissimo,
schiacciandoli con una forchetta, poi aggiungete i pomodori
il prezzemolo e l'origano. Cuocete a calore abbastanza
vivace per una ve di minuti.
Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua bollente
non molto salata e passate in padella il pangrattato, senza
grassi, per farlo seccare.
Scolate la pasta al dente, conditela col sugo preparato,
cospargetela col pangrattato, rimescolate e servite
Formaggio all'argentiera
Ricetta calabra
Ingredienti: per 4 persone
gr. 400 di caciocavallo fresco a fette piuttosto spesse
4 cucchiai d'olio extra vergine di oliva
aglio
origano
aceto
Preparazione:
In una padella, o meglio in quattro padellini, soffriggete
nell'olio l'aglio, toglietelo, disponete le fette di formaggio,
spolverizzatele di origano, spruzzatele con l'aceto, mettete il
coperchio e cuocete qualche minuto a fuoco basso.
Servite.
Il formaggio non deve friggere.
Ingredienti: per 4 persone
gr. 400 di caciocavallo fresco a fette piuttosto spesse
4 cucchiai d'olio extra vergine di oliva
aglio
origano
aceto
Preparazione:
In una padella, o meglio in quattro padellini, soffriggete
nell'olio l'aglio, toglietelo, disponete le fette di formaggio,
spolverizzatele di origano, spruzzatele con l'aceto, mettete il
coperchio e cuocete qualche minuto a fuoco basso.
Servite.
Il formaggio non deve friggere.
La rafanata
Ricetta Lucana
Ingredienti
gr. 10 di radice di rafano grattugiata
gr. 200 di pecorino stagionato grattugiato
gr. 150 di salsiccia lucana sminuzzata
gr. 150 di pane di grano duro raffermo sminuzzato
1 cucchiaio di strutto
2 cucchiai di olio d'oliva
3 uova
prezzemolo
sale
Preparazione:
Mischiare tutti i componenti fino ad ottenere un impasto cremoso. Spalmare una teglia (diametro 25) con un
cucchiaio d'olio, versare l'impasto e lasciar cuocere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti.
Lasciar raffreddare la torta, traferirla su di un piatto di portata, cospargerla di prezzemolo.
Ingredienti
gr. 10 di radice di rafano grattugiata
gr. 200 di pecorino stagionato grattugiato
gr. 150 di salsiccia lucana sminuzzata
gr. 150 di pane di grano duro raffermo sminuzzato
1 cucchiaio di strutto
2 cucchiai di olio d'oliva
3 uova
prezzemolo
sale
Preparazione:
Mischiare tutti i componenti fino ad ottenere un impasto cremoso. Spalmare una teglia (diametro 25) con un
cucchiaio d'olio, versare l'impasto e lasciar cuocere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti.
Lasciar raffreddare la torta, traferirla su di un piatto di portata, cospargerla di prezzemolo.
Frittelle lucane
Ingredienti: per 4 persone
gr. 250 di farina bianca mischiate con un cucchiaio di semolino
mezzo litro di acqua
una foglia di alloro
3 cucchiai d'olio d'oliva
sale
olio per friggere
zucchero a velo
Preparazione:
In una casseruola portate a ebollizione l'acqua con un pizzico di sale, la foglia di alloro e l'olio d'oliva.
Toglietela dal fuoco, versatevi le farine in una sola volta e mescolate con un cucchiaio di legno. Rimettete sul fuoco e cuocete a fuoco basso per una decina di minuti, rimescolando a otto, in modo da passare sempre per il centro della casseruola. Quando il composto sarà liscio e compatto,
togliete l'alloro, versatelo su un piatto largo leggermente bagnato o unto, livellatelo e lasciatelo raffreddare.
Tagliatelo a rombi e friggeteli in olio caldo. Appena le frittelle saranno dorate, scolatele su una carta assorbente, disponetele su un piatto, spolverizzatele con zucchero a velo
e servitele.
Orto lucano
Preparazione:
Quando le verdure saranno cotte e il sugo condensato, servite.
Ingredienti: per 4 - 6 persone
2 melanzane
2 cipolle grosse affettate ad anelli
3 zucchine tagliate a tocchetti
2 peperoni polposi, grossi e dolci senza semi, tagliati a listarelle
2 pomodori grossi, maturi ma sodi, spellati, senza semi e spezzettati
una manciata di prezzemolo e una di basilico tritati con 2 spicchi
d'aglio
8 cucchiai d'olio
sale
Lavate le melanzane, spuntatele, tagliatele a dadi, metteteli in un colapasta, cospargeteli di sale grosso e lasciateli
scolare un'oretta.
Nel frattempo, in una casseruola, fate appassire le cipolle nell'olio, unite quindi le zucchine, i peperoni, i pomodori e le melanzane, lavate e asciugate.
Fate insaporire, rimescolando, aggiungete il trito preparato, salate e cuocete un'oretta a fuoco moderato, prima col coperchio e poi senza.Quando le verdure saranno cotte e il sugo condensato, servite.
Ingredienti: per 4 - 6 persone
2 melanzane
2 cipolle grosse affettate ad anelli
3 zucchine tagliate a tocchetti
2 peperoni polposi, grossi e dolci senza semi, tagliati a listarelle
2 pomodori grossi, maturi ma sodi, spellati, senza semi e spezzettati
una manciata di prezzemolo e una di basilico tritati con 2 spicchi
d'aglio
8 cucchiai d'olio
sale
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